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cassetta di diverse varietà di microgreens

Microgreens: più di una semplice decorazione

Come accennato in un precedente articolo, la Primavera è la stagione perfetta per preparare fresche e gustose insalate da arricchire con vari ingredienti, ad esempio i microgreens.

I microgreens – sempre più apprezzati dai cuochi italiani – altro non sono che minuscoli ortaggi, raccolti a pochi giorni dalla semina, durante le prime fasi del loro sviluppo.

Nonostante le loro piccole dimensioni, conservano le stesse proprietà degli ortaggi “adulti” ma hanno un sapore più intenso, considerata la maggiore concentrazione di sostanze nutritive – confermata tra l’altro da un recente studio condotto dall’Università del Maryland.

Microgreens: belli da vedere e buoni da mangiare

In Italia la cultura dei microgreens è ancora in fase embrionale ma lentamente si sta affermando, anche grazie allo sviluppo del concetto dell’alimentazione a “Km Zero”.

Un aspetto che rende i microgreens interessanti dal punto di vista gastronomico – oltre che nutrizionale – è l’ampia gamma di forme, colori (verde, giallo, rosso, viola), consistenze (tenero, croccante, succulento) e sapori (dolce, neutro, acidulo, piccante) che le diverse varietà offrono.

Small Spring sprout in horticultural farm. Concept of a green life. Ecology and environment background.

Le specie botaniche più diffuse

Le specie di ortaggi più comunemente utilizzate per la produzione di “baby ortaggi” appartengono a diverse famiglie botaniche:

  • Brassicaceae: cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo rosso, cavolo da foglia, cavolo verza, cima di rapa, crescione, mizuna, ravanello, rucola, senape e tatsoi
  • Asteraceae: lattuga, indivia, scarola, cicoria, radicchio, borragine
  • Apiaceae: aneto, carota, finocchio, sedano
  • Amaryllidaceae: aglio, cipolla, porro
  • Amaranthaceae: amaranto, bietola da coste, bietola da orto, spinacio
  • Cucurbitaceae: melone, cetriolo, zucca
  • Specie Erbacee: avena, grano tenero, grano duro, mais, orzo, riso, quinoa
  • Leguminose: cece, erba medica, fagiolo, fagiolino, fieno greco, fava, lenticchia, pisello, trifoglio
  • Oleaginose: girasole
  • Specie da fibra: lino
  • Specie aromatiche: basilico, erba cipollina, coriandolo e cumino

Sprouting whole wheat spilling from a sprouting jar.

Coltivazione indoor di micro-ortaggi? semplice e gratificante

La coltivazione dei micro-ortaggi è relativamente semplice e può essere fatta anche indoor. Non necessitano infatti di particolari attenzioni e, dopo alcuni giorni di incubazione al buio, possono crescere sia con la luce artificiale che con quella naturale – purché non sia diretta.

Dopo 7 – 20 giorni dalla semina, sono pronti per essere raccolti ed utilizzati in cucina. Dunque non è necessario tu abbia il “pollice verde” per coltivarli: è un gioco da ragazzi!

Ma, se non hai il tempo per farlo, puoi sempre affidarti a realtà specializzate nella loro coltivazione, come la Microgreen Farm di Porto Rose, che da oggi puoi trovare anche su Soplaya.

Sandwich of rye bread with cereals, slices of ham and avocado with sprouts of sprouted alfalfa.

Microgreens: come utilizzarli in cucina

Ora che ti abbiamo dato qualche nozione in più sui micro-vegatali, sulle loro proprietà e modalità di coltivazione, vediamo assieme come puoi utilizzarli in cucina. Puoi decidere di impiegarli come semplici guarnizioni oppure di considerarli come veri e propri ingredienti (scelta opportuna).

I microgreens infatti, come accennato, variano il proprio gusto al variare della specie di appartenenza pertanto è importante sceglierli con la giusta attenzione, integrandoli armoniosamente al piatto che desideriamo preparare.

Solitamente, vengono utilizzati per arricchire insalate, zuppe, panini e bruschette ma anche bevande e centrifugati di frutta o verdura; non dimentichiamoci che possono essere considerati a tutti gli effetti degli alimenti funzionali – o, in gergo, superfoods – dato il loro ottimo profilo nutrizionale!

E se pensi che si tratti solo di una moda del momento, ti sbagli. I micro-ortaggi, infatti, stanno conquistando un numero crescente di estimatori, che sono disposti ad integrarli stabilmente nella propria dieta, anche grazie alla sostenibilità del loro metodo produttivo.

Ecco dunque che, accogliendoli nel tuo menu, avrai l’opportunità di conquistare un’ulteriore fetta di pubblico – soprattutto giovani, alla ricerca di piatti leggeri e salutari.

Su Soplaya puoi trovare varie tipologie di micro-ortaggi e tanti alti ingredienti con cui arricchire il tuo menu. Cosa aspetti? Programma ora gli ordini della settimana!

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i ragazzi del blog di soplaya Siamo i ragazzi di Soplaya, il mercato digitale che unisce chef e negozianti con i migliori produttori locali e nazionali, rendendo la filiera agroalimentare più sostenibile ed efficiente. L’idea di aprire il Blog è nata dalla volontà di offrire ai nostri clienti e in generale agli appassionati del settore, un luogo d’informazione gratuito, ricco di notizie utili, legate tanto alle singole specialità enogastronomiche quanto agli ultimi trend in fatto di cibo.