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Zucca, regina d’autunno: 5 varietà da conoscere

A Cristoforo Colombo dobbiamo la scoperta non solo della patata e del pomodoro, ma anche dell’umile e utilissima zucca, coltivata in Messico e in tutta l’area dell’America Centrale fin dal 5.000 a.C.

La zucca, regina d’Autunno, appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee – insieme a cetrioli, cocomeri, meloni e zucchine – e possiede un numero elevato di varietà, pressocché incalcolabile.

La Zucca

Le proprietà nutrizionali della zucca

Dal punto di vista nutrizionale, tutte le Cucurbitacee sono caratterizzate da un alto contenuto d’acqua, che mediamente si aggira attorno al 95%, e da un buon tenore di fibra (altamente digeribile).

Si aggiungono poi sali minerali e vitamine, in particolare vitamina A e C. In Italia, la pianta della zucca viene seminata in Primavera e il frutto è raccolto (a seconda della latitudine e della varietà) fra Settembre e Ottobre, in concomitanza con la fine della bella stagione.

Crema di Zucca

5 varietà di zucca da conoscere

Le zucche più coltivate nel nostro Paese sono: Mantovana, Delica, Violina, Butternut e Hokkaido.

Mantovana

Utilizzata immancabilmente per i più tipici gnocchi e tortelli, la zucca mantovana è facile da coltivare e offre frutti dalla polpa soda, dolciastra e aromatica.

Dal 2004 i coltivatori della zona sono riusciti a farla registrare come Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Lombardia.

Per i tortelli vero simbolo della gastronomia locale, la zucca si cucina insieme a amaretti, mostarda, parmigiano (con l’aggiunta di scorza di limone, noce moscata, sciroppo di mostarda, pangrattato).

Zucca Mantovana

Delica

Tra le più amate e diffuse in Italia, la zucca delica è una varietà precoce rispetto alle altre, tanto da trovarla sugli scaffali anche in piena estate.

Il suo peso si aggira tra 1 kg e 1,50 kg ed è molto amata sia per la sua versatilità in cucina sia per le sue straordinarie caratteristiche organolettiche: dolce sia all’olfatto che al gusto.

Della zucca si può mangiare tutto: oltre alla polpa sono commestibili la buccia, i semi, le foglie, i fiori e i germogli. La buccia è ottima da cuocere nelle zuppe ma anche da aggiungere nelle confetture per donare cremosità.

Le foglie, i fiori e i germogli sono perfetti per insaporire primi piatti e minestre. I semi sono un ottimo snack, leggero e poco calorico, da cucinare in padella o al forno.

Zucca Delica

Violina

La zucca Violina è riconoscibilissima grazie alla sua forma allungata che la rende per l’appunto simile a un violino. La sua lunghezza si aggira tra i 20 e 35 cm, mentre il suo peso si attesta tra i 2 e i 4 kg.

Frutto tipicamente autunnale entra nei menù di stagione con grande facilità grazie alla versatilità della sua polpa, straordinariamente dolce, dalle note nocciolate.

Ottima cucinata sia al forno, che arrosto, oppure trasformata in purea. Si accompagna perfettamente alle carni di maiale, tacchino e manzo.

Zucca Violina

Butternut

La caratteristica più particolare è proprio di avere un retrogusto di nocciola fresca e di essere veramente vellutata come il burro.

Per esaltare questa peculiarità, le migliori preparazioni per la zucca butternut sono senza dubbio zuppe, creme e consommé, ma la butternut può essere utilizzata con grande successo per preparare altri primi piatti come gnocchi, ravioli e risotti, oppure ottimi contorni, ma anche dolci e addirittura del pane.

Inoltre delle zucche butternut si mangiano i semi leggermente salati e poi tostati, cosi come i fiori preparati esattamente come quelli delle zucchine.

Zucca Butternut

Hokkaido

Ha la forma della pera, con dimensioni più importanti e una buccia d’impatto: rossa. Può raggiungere il chilo e mezzo, con polpa fibrosa, molto compatta e un particolarissimo retrogusto che rievoca le castagne.

Questa zucca giapponese costituisce una delle rarissime varietà di cui si può mangiare anche la buccia, tra l’altro facilmente utilizzabile (data la forma) come contenitore.

Sfruttata nei risotti, può aggiungere una ricchezza davvero preziosa: i dadini di zucca devono essere cotti al vapore e poi rosolati con latte e acqua, per poi aggiungere man mano il riso, il burro, grana, cannella, noce moscata.

Zucca Hokkaido

 

Un trucco per scegliere la migliore

Come per meloni e angurie – cugini diretti della zucca – la scelta di quale frutto acquistare è piuttosto difficile, data la quasi totale assenza di profumo o di altri indicatori che possano aiutarci a capire dall’esterno le qualità organolettiche della polpa interna.

Tuttavia, un trucco c’è: bisogna osservare la parte più bassa della zucca, quella opposta al picciolo, nel punto esatto in cui il frutto era attaccato al fiore.

Se in corrispondenza di questo punto troviamo una chiazza grigio-bruna di grandi dimensioni, la zucca sarà saporita; in caso contrario, lo sarà meno.

Coltivazione zucca

Come conservare la zucca

Una volta acquistata, la zucca andrà sistemata in luogo buio, fresco e asciutto, e rimarrà tal quale per mesi.

Se invece vuoi conservarla già pronta all’uso, ti consigliamo di liberarla dalla scorza e dai semi, farla a tocchetti piuttosto grandi, metterli ad appassire in forno a 180° per qualche minuto e, una volta raffreddati, sistemali nel freezer, in appositi sacchetti per la surgelazione.

Zucca al forno

Su Soplaya trovi già le prime zucche – comprese quelle di Halloween e decorative -, provenienti dai migliori agricoltori locali. E  grazie a questo piccolo vademecum, sarai in grado di scegliere quella più adatta a te e, in particolare, al tuo menu 🎃

Vuoi saperne di più e provarle tutte? Le trovi qui: Mantovana, Delica, Violina, Butternut e Hokkaido.

 

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