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birra e possibili abbinamenti di cibo

5 sorprendenti abbinamenti birra/cibo

Per anni la birra è stata considerata una bevanda di valore “inferiore” rispetto al vino ma oggi è stata rivalutata, trovando posto anche nei migliori ristoranti, grazie alle sue infinite possibilità di abbinamento.

In generale, quando scegliamo una birra – da bere oppure da consigliare ai nostri clienti – teniamo a mente questa semplice regola: a piatti grassi e sostanziosi, abbiniamo birre corpose e ad alta gradazione alcolica; a piatti leggeri e delicati, invece, associamo birre più fresche e meno alcoliche.

Ma scendiamo nel dettaglio, descrivendo i 5 principali stili birrai, o meglio, quelli più adatti al periodo primaverile.

Lager, l’abbinamento perfetto è con gli insaccati

Originaria della Germania, la Lager è una birra a bassa fermentazione dal colore giallo dorato scarico, contraddistinta da una fine e candida schiuma, di media persistenza.

Al naso rivela note di malto, cereali, miele e crosta di pane mentre in bocca risulta secca ed equilibrata, con un’effervescenza accentuata e un finale leggermente luppolato.

Dato il ridotto contenuto alcolico – compreso fra 3 e 5% – e il corpo piuttosto leggero è “facile” da bere e si abbina felicemente, oltre che con la pizza, anche con gli insaccati, quali pancetta, lardo e prosciutto cotto. Ma ti sorprenderà anche con la frittura mista.

La temperatura di servizio ideale, per godere al massimo delle sue caratteristiche delicate e rinfrescanti, è sui 7°C. Potremmo, dunque, definire la Lager come una birra da antipasto e la Birra Alba dell’Agri-birrificio Villa Chazil è un’ottima interpretazione di questo stile, con piacevoli e delicate note floreali

birra lager e tagliere di affettati e salumi

Blanche, la birra per accompagnare i crudi di pesce

La Blanche – nota anche come Wit o Witbier – è una birra nata in Belgio, la cui attuale ricetta non si discosta molto da quella medievale, quando l’aroma delle birre non dipendeva dal luppolo bensì da una miscela di aromi – detta gruit – che prevedeva l’impiego di alcune erbe aromatiche, come l’achillea, l’artemisia e l’erica, a cui venivano aggiunti zenzero, chiodi di garofano, noce moscata, semi di anice, bacche di ginepro e cumino selvatico.

Oggi l’aroma più popolare è quello citrino, dovuto all’aggiunta di scorze d’arancia o di limone in fase di bollitura. La Blanche generalmente presenta un colore giallo paglierino opalescente e una schiuma bianca, compatta, generosa e persistente.

Il bouquet è complesso e rivela piacevoli note di miele, vaniglia e agrumi, che prevalgono sul luppolo. Al palato, invece, esprime una dolcezza piacevole, con una delicata acidità lattica.

Analogamente alla Lager, è una birra a bassa fermentazione, con un ridotto contenuto alcolico, che difficilmente supera il 5%. È ottima bevuta assieme ad un carpaccio di pesce – ad esempio, di ricciola, branzino ecc. – oppure a dei formaggi morbidi, come lo stracchino o la caciotta.

Saison e pasta fresca, un connubio intrigante

La Saison è una birra ad alta fermentazione tipica della Vallonia, una regione del Belgio. Il significato del suo nome deriva dalla parola francese “stagione” in quanto in origine era prodotta per essere consumata dai lavoratori stagionali, i “saisonnier”, durante il lavoro estivo nelle campagne.

La Saison era un birra rustica, prodotta dai contadini con quello che avevano a disposizione nelle loro fattorie: orzo, frumento, farro, segale, erbe o frutta.

Quello che capitava! Un ricordo di queste umili origini rimane ancora oggi nel nome con cui è conosciuta negli Stati Uniti, Farmhouse Ale, ovvero birra di fattoria.

La birra Saison – come la Mosaic dell’Agribirrificio Villa Chazil – ha un colore che varia dal giallo dorato all’ambrato carico, con alcune rare versioni brune. Solitamente opaca per via dell’utilizzo di cereali non maltati, presenta anche una carbonatazione ed un perlage piuttosto accentuato (le bollicine).

La schiuma è solitamente bianca, densa e persistente. Al naso predominano le note speziate e agrumate. In bocca, invece, risulta assolutamente secca e leggermente amara, con un corpo medio, grazie al tenore alcolico compreso fra i 5 e i 7°.

Le Saison si abbinano perfettamente ai primi piatti a base di pasta fresca, come le lasagne, oppure ai crostacei. 

birra saison e pasta fresca ai frutti di mare

Indian Pale Ale (IPA), sorprendente con carni bianche e verdure alla griglia

Originaria dell’Inghilterra, l’Indian Pale Ale è una delle birre più conosciute e apprezzate del momento. Si distingue dalle altre birre per il suo gusto amaro ed erbaceo, tipico dei luppoli anglosassoni, a cui si aggiungono note fruttate e caramellate.

Il colore, invece, è ramato chiaro e la schiuma è compatta e persistente. Il tenore di alcol, supera i 7,5° e può tranquillamente raggiungere i 9° nelle versioni Double e Imperial.

Per le sue caratteristiche, la IPA – ad esempio, la Coglians 5 del Birrificio di Naon  – è  si abbina perfettamente alle carni bianche, ai formaggi di media stagionatura e alle verdure grigliate

Irish Red Ale e cozze: l’abbinamento che non ti aspetti

Seppur meno nota nel ruolo di porta bandiera birraria dell’Isola di Smeraldo – l’Irlanda – rispetto alla “dark lady” (o Dry Stout), la Irish Red Ale è comunque a pieno titolo esponente della tradizione brassicola del proprio Paese.

Il colore è rossastro, con riflessi ambrati, mentre la schiuma appare generosa e persistente. Al naso, si percepiscono piacevoli note di tostatura, malto e caramello, che introducono ad un finale gustativo burroso, particolarmente piacevole.

La corposità, invece, va da leggera a media e la gradazione alcolica oscilla tra  il 3,5 e il 4,5% – fino al 6% nel caso delle Strong Ale.

Essendo una birra ad alta fermentazione, la Irish Red Ale – come la Sole Rosso dell’Agri-birrificio Villa Chazil – ben si presta ad essere abbinata, oltre che alla carne – pollame e salsiccia in particolare – anche ai molluschi (cozze soprattutto) e ai crostacei, quali gamberi, aragoste e moeche.

birra irish pale ale e cozze

Birre artigianali sempre più personali, su Soplaya arriva la Rorai Blanche

Ogni birrificio offre una propria interpretazione dei diversi stili birrai, creando birre personali e riconoscibili. Ecco perché dedicare uno spazio maggiore alle birre artigianali potrebbe aiutarti a soddisfare le richieste di un pubblico sempre più ampio di persone, che ricercano una bevanda economicamente accessibile e, al contempo, dalle molteplici possibilità di abbinamento.

A proposito di abbinamenti, su Soplaya è arrivata la Rorai Blanche del Birrificio Naon di Pordenone: una birra dal colore chiaro e dalla schiuma pannosa, molto profumata, grazie all’aggiunta di alcune foglioline di Salvia Sclarea dell’Az. Agricola Saliet, che le conferiscono piacevoli note agrumate, di limone e arancia.

Un’autentica specialità brassicola, nata dalla collaborazione di due dei nostri produttori. E allora, basandoti sui consigli che ti abbiamo dato, con che cibi la abbineresti?

Scoprila ora la Rorai Blanche e le altre birre presenti sulla nostra piattaforma!

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